{"id":12806,"date":"2020-12-09T17:45:48","date_gmt":"2020-12-09T17:45:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=12806"},"modified":"2021-10-27T07:52:17","modified_gmt":"2021-10-27T07:52:17","slug":"12806","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/12806","title":{"rendered":"Un bullo al lavoro"},"content":{"rendered":"<p>\n\tUn giorno in una scuola superiore arriv\u00f2 un ragazzo di nome Pietro, bocciato pi\u00f9 volte a scuola. Ogni mattina arrivava con la sua moto con un&#8217; area di cattivo ragazzo. Era molto cattivo e infatti spaventava i suoi compagni di classe. Un giorno Luca, che era nella sua stessa scuola, gli disse coraggiosamente, che non spaventava nessuno e che faceva questo solo perch\u00e9 era triste e infelice, allora lui lo picchi\u00f2 cos\u00ec forte che dovettero separarli, a quel punto il preside della scuola decise di&nbsp; espellerlo! Da quel giorno il bullo ripens\u00f2 alle parole di Luca e cerc\u00f2 di modificare il suo carattere e cos\u00ec cambiare vita. Una sera, quando stava andando in moto, trov\u00f2 un proposta di lavoro e decise di fare un colloquio. Il colloquio, come cameriere, and\u00f2 bene. Con i colleghi di lavoro andava d&#8217;accordo e con la clientela si mostrava gentile ed educato. Nei giorni successivi&nbsp; rientrato a scuola,&nbsp; anche i professori e gli altri studenti si accorsero di questo cambiamento. Riusc\u00ec a stringere pi\u00f9 amicizie,&nbsp; ricevette una promozione a lavoro e da quel giorno cap\u00ec che fare&nbsp; il bullo non era da persone mature.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giorno in una scuola superiore arriv\u00f2 un ragazzo di nome Pietro, bocciato pi\u00f9 volte a scuola. Ogni mattina arrivava con la sua moto con un&#8217; area di cattivo ragazzo. Era molto cattivo e infatti spaventava i suoi compagni di classe. Un giorno Luca, che era nella sua stessa scuola, gli disse coraggiosamente, che non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":244,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[],"class_list":["post-12806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-nostri-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/244"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12806"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12811,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12806\/revisions\/12811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}