{"id":13174,"date":"2021-03-07T11:34:48","date_gmt":"2021-03-07T11:34:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=13174"},"modified":"2021-10-27T07:49:25","modified_gmt":"2021-10-27T07:49:25","slug":"recensione-del-libro-si-chiamava-friedrich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/13174","title":{"rendered":"Recensione del libro &#8220;Si chiamava Friedrich&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\n\tCia ragazzi sono Nixa,&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;&nbsp;oggi faccio la recensione del libro &#8220;Si chiamava Friedrich&#8221;.\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/file\/immagine Friedrich.jpg\" style=\"height: 237px;width: 150px;float: left\" \/>&nbsp; Titolo: Si chiamava Friedrich\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; Casa editrice: Mondadori\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; Scrittore: Hans Peter Richter\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; Anno di pubblicazione: 1994\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; Luogo: Milano\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; Protagonista: Friedrich\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t<strong><span style=\"color:#0000FF\">Libro<\/span><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t<strong><span style=\"color:#0000FF\">Trama:<\/span><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n\tLa mamma e il figlio&nbsp;stavano facendo colazione, quando la signora Schneider suon\u00f2 alla porta perch\u00e8 doveva andare al municipio e non poteva portarsi dietro suo figlio Friedrich e quindi lo lasci\u00f2 qui. Il&nbsp;ragazzo e lui si conoscevano&nbsp;e avevano persino litigato, dopo quattro anni non \u00e8 venuto a trovarlo. Si mise&nbsp;a gambe larghe davanti alla sua&nbsp;stanza, sua&nbsp;mamma lo&nbsp;rimproverava per\u00f2 non serviva a niente Friedrich decise di non giocare con i suoi&nbsp;giocattoli e&nbsp;rest\u00f2 a guardare per un po&#8217;. Friedrich tir\u00f2 fuori un fischietto e ogni volta che soffiava dentro faceva cuc\u00f9, gli prest\u00f2 il fischietto anche a lui e dopo un po&#8217; si stanc\u00f2&nbsp;&nbsp;perch\u00e8 gli&nbsp;faceva male la mascella e tir\u00f2 fuori il trenino dall&#8217;armadio e giocarono&nbsp;per molto tempo. Quando arriv\u00f2 a casa sua&nbsp;mamma gli&nbsp;chiese di aiutarla a preparare le frittelle di patate, a casa loro&nbsp;le frittelle si facevano solo con occasioni speciali ed era il piatto preferito di suo pap\u00e0. Finito il pranzo si fecero&nbsp;il bagno e sua&nbsp;mamma disse a Friedrich che ha l&#8217;aria di un piccolo ebreo! Il primo giorno di scuola lui ed Friedrich si&nbsp;sederono&nbsp;accanto,&nbsp;l&#8217;insegnante gli&nbsp;raccont\u00f2 una storia e cantarono&nbsp;una canzone e il primo giorno di scuola fin\u00ec e i loro genitori gli aspettavano davanti il portone della scuola.&nbsp;Il ragazzo e Friedrich dopo scuola andavano in una cartoleria dove c&#8217;era un vecchietto che lo prendevano in giro per la sua vocetta da capra. Davanti il suo negozio si era radunata una piccola folla non capivano cosa stesse succedendo si intrufolarono e andarono nella prima fila dove videro un signore col un cartello in mano con scritto<strong>&nbsp;non comprate dall&#8217;ebreo!<\/strong>&nbsp;La signora si ostin\u00f2 ad entrare nella bottega di un ebreo, apr\u00ec la porta e il signore la spinse e cadde perch\u00e8 c&#8217;erano tre gradini e si misero a ridere anche l&#8217;ultima fila sghignazz\u00f2, torn\u00f2&nbsp;casa. Tornato a casa mangiarono e&nbsp;andarono a letto,&nbsp;sentirono dei rumori per le scale, parecchi uomini stavano salendo al secondo piano e suonarono la porta degli Schneider per\u00f2 non rispose nessuno e allora i poliziotti cominciarono a tempestare la porta di pugni e la aprirono e arrestarono il rabbino e vederono anche il signor Schneider con le manette ai polsi. Suo pap\u00e0 torn\u00f2 a casa e quella notte non riuscirono a dormire, suo padre si aggirava inquieto,sua mamma piangeva e lui pensava ai Schneider. C&#8217;era parecchia confusione, fuori si sentivano passi e porte che sbattevano ma non era il passo di Friedrich. Dopo che mise le stoviglie in cucina and\u00f2 alla porta della casa di Friedrich e da l\u00ec vide il suo amico Friedrich lo vide&nbsp;nella sua casa nel soggiorno con&nbsp;il signor Resch, il signore disse che lui era un ebreo e chiam\u00f2 la polizia. Arriv\u00f2 la polizia e fecero le valigie per andare al rifugio sotto il loro palazzo per nascondersi dalla polizia. Stavano davanti alla porta del rifugio per\u00f2 il rifugio era gi\u00e0 chiuso e suo pap\u00e0 pos\u00f2 la valigia, poi bus\u00f2 alla porta d&#8217;acciaio, gli apr\u00ec il signor Resch. Restarono l\u00e0 per molto tempo, quando uscirono videro un cielo rosso fuoco, le fiamme divamparono, c&#8217;erano cumoli di calcinacci fumanti, qua e l\u00e0, c&#8217;erano bombe incendiarie che avevano mancato il loro obbiettivo&#8230;insomma un disastro. La mamma angosciata perch\u00e8 non trov\u00f2 Friedrich per fortuna lo trovarono accovacciato nel buio dell&#8217;ingresso, aveva gli occhi chiusi ed era svenuto. Il signor Resch gli tir\u00f2 un calcio a Friedrich si vide un rivolo di sangue che gli scendeva dalla tempia. Il signor Resch disse che \u00e8 fortunato Friedrich a morire cos\u00ec&#8230;\n<\/p>\n<p>\n\t<strong><span style=\"color:#0000FF\">Riflessioni:<\/span><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n\tQuesto libro mi \u00e8 piaciuto molto mi ha colpito l&#8217;inizio che i due ragazzi non erano pi\u00f9 amici per\u00f2 dopo con il passare del tempo diventarono amici e si aiutarono l&#8217;uno con l&#8217;altro, la fine \u00e8 un po&#8217; tremenda perch\u00e8 Friedrich muore e la loro citt\u00e0 era completamente&nbsp;distrutta.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\n\tNixa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cia ragazzi sono Nixa,&nbsp; &nbsp;&nbsp;oggi faccio la recensione del libro &#8220;Si chiamava Friedrich&#8221;. &nbsp; &nbsp; Titolo: Si chiamava Friedrich &nbsp; Casa editrice: Mondadori &nbsp; Scrittore: Hans Peter Richter &nbsp; Anno di pubblicazione: 1994 &nbsp; Luogo: Milano &nbsp; Protagonista: Friedrich &nbsp; &nbsp; Libro &nbsp; Trama: La mamma e il figlio&nbsp;stavano facendo colazione, quando la signora Schneider [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":255,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[],"class_list":["post-13174","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-nostri-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13174"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13238,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13174\/revisions\/13238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}