{"id":13714,"date":"2021-11-21T14:43:12","date_gmt":"2021-11-21T14:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=13714"},"modified":"2021-12-08T10:18:08","modified_gmt":"2021-12-08T10:18:08","slug":"e-venne-chiamata-due-cuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/13714","title":{"rendered":"E venne chiamata Due Cuori"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<img decoding=\"async\" alt=\"Libro ... E venne chiamata Due Cuori - Morgan - RL Libri - Superpocket |  LaFeltrinelli\" data-noaft=\"1\" src=\"https:\/\/static.lafeltrinelli.it\/static\/images-1\/xl\/868\/765868.jpg\" style=\"width: 110px; height: 182px; margin: 3px; float: left;\" \/>TITOLO: E venne chiamata Due Cuori &nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tAUTORE: Marlo Morgan\n<\/p>\n<p>\n\tCASA EDITRICE: Mandala\n<\/p>\n<p>\n\tANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998\n<\/p>\n<p>\n\tGENERE: Romanzo, avventura\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n\t&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp; &nbsp; &nbsp;TRAMA e RECENSIONE\n<\/p>\n<p>\n\tIl romanzo racconta l\u2019avventura di una donna americana, un medico, che intraprende un viaggio in una parte molto arida dell\u2019Australia, al seguito di una trib\u00f9 molto antica di aborigeni, la cosiddetta \u201cVera Gente\u201d.\n<\/p>\n<p>\n\tTutto ha inizio quando la dottoressa viene invitata nel caldo deserto australiano nell\u2019ambito di un progetto di assistenza sanitaria alle trib\u00f9 aborigene, progetto che ha anche l\u2019obiettivo di avviare una iniziativa di emancipazione e integrazione di un gruppo di indigeni. Giunta in Australia raggiunge la trib\u00f9 a bordo di una Jeep, guidata da un nativo del luogo, Oota. La strada \u00e8 lunghissima, piena di buche, e la dottoressa trascorre cos\u00ec tre interminabili ore attraversando bosco e deserto, e tanto disagio la fa quasi pentire di aver accettato la proposta.\n<\/p>\n<p>\n\tRaggiunta la trib\u00f9, gli aborigeni la accolgono con una celebrazione in suo onore, ma completamente diversa da qualsiasi altra manifestazione vissuta in altre occasioni, perch\u00e8 la fecero spogliare e buttarono tutti i suoi indumenti e le sue cose a bruciare su un rogo. Lei rimase senza parole e le venne spiegato che quel gesto rappresentava un segno per far capire a Dio l\u2019intenzione di distaccarsi dalle cose materiali, mantenendo solo i sentimenti e le emozioni.\n<\/p>\n<p>\n\tDopo le venne chiesto di superare una prova per essere \u201cammessa\u201d: scegliere attentamente un sasso tra centinaia perch\u00e9 in futuro le avrebbe potuto salvare la vita.\n<\/p>\n<p>\n\tLa nostra dottoressa prende una decisione e sceglie un sasso dopo averci pensato molto, e subito la trib\u00f9 fece festa.\n<\/p>\n<p>\n\tInaspettatamente la dottoressa fu poi invitata a partire per un viaggio insieme a tutta la trib\u00f9, e lei accett\u00f2, convinta che l\u2019esperienza sarebbe durata al massimo un paio di giorni. Le fu allora assegnato l\u2019appellativo di \u201cMutante\u201d, cio\u00e8 ritenuta degna di partecipare al cammino verso un cambiamento interiore.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tFin dal primo giorno di viaggio ebbe malissimo ai piedi per via delle piante spinose onnipresenti, il resto del corpo era martoriato dalle punture degli insetti, e si sentiva completamente disidratata.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tSi accamparono per la notte vicino ad una grotta e la dottoressa chiese un rimedio per i suoi piedi doloranti, ma quello che successe fu stupefacente: una donna, chiamata appunto \u201cGuaritrice\u201d, parl\u00f2 coi suoi piedi e li tranquillizz\u00f2 facendoli guarire del tutto in un istante.\n<\/p>\n<p>\n\tLa dottoressa rimase molto colpita e cap\u00ec subito che quella a cui era appena stata sottoposta era una specie di magia.\n<\/p>\n<p>\n\tIl giorno seguente, vista la mancanza di scorte di acqua, il capo della trib\u00f9, soltanto appoggiando il capo a terra, cap\u00ec in maniera perfetta il punto in cui si trovava una riserva d\u2019acqua, e riusc\u00ec a comunicare tale scoperta al resto della trib\u00f9 esclusivamente tramite la mente. La dottoressa cominci\u00f2 allora a capire che gli aborigeni sapevano vivere con ci\u00f2 che trovavano nell\u2019ambiente che li circondava, erano un tutt\u2019uno con la natura, prendevano quello di cui avevano bisogno e contemporaneamente contribuivano a ridare alla terra ci\u00f2 di cui avevano usufruito.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tQuel viaggio, che inizialmente la dottoressa aveva pensato potesse durare pochi giorni, sarebbe continuato per almeno un paio di mesi, e questo pensiero la faceva disperare, ma il capo trib\u00f9 la tranquillizz\u00f2 dicendo che al termine dell\u2019esperienza si sarebbe sentita benissimo e avrebbe dovuto portare un messaggio agli umani: la trib\u00f9 della \u201cVera Gente\u201d si stava per estinguere e gli umani avrebbero dovuto prendere l\u2019impegno di conservare la Terra come meglio potevano.\n<\/p>\n<p>\n\tDopo circa un mese di avventure la dottoressa fu ufficialmente dichiarata appartenente alla \u201cVera Gente\u201d, e come tale fu autorizzata ad entrare nell\u2019unico tempio non ancora inquinato dall\u2019uomo moderno, in cui gli aborigeni conservavano &nbsp;&nbsp;tutti gli effetti appartenenti alle trib\u00f9 antenate. Per essere degno di entrarvi bisogna conoscere il significato del \u201csempre\u201d e giurare in modo eterno di non rivelare mai, a nessuno, la localit\u00e0 esatta di tale costruzione.\n<\/p>\n<p>\n\tLa dottoressa fu veramente stupefatta dalle meraviglie raccolte in quel piccolo posto, che comprendeva persino una piscina con un giardino simile a quello dell\u2019antica Babilonia.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tDopo essersi accampati l\u00ec per circa una settimana ripartirono, e alla dottoressa fu chiesto l\u2019impegno di condurre personalmente la trib\u00f9 fino alla costa. A questo punto il sasso che era stata invitata a scegliere all\u2019inizio del viaggio le torn\u00f2 davvero utile perch\u00e8, mettendolo in bocca, ebbe la sensazione di essere un tutt\u2019uno con la natura, e ci\u00f2 le premise di saper trovare acqua e cibo a sufficienza per tutti.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tArrivarono alla costa abitata dopo molto tempo, a causa dell\u2019arrivo della stagione delle piogge. In quel periodo la dottoressa impar\u00f2 molte cose, come parlare con la mente, pregare per trovare cibo e acqua, curare le persone e soprattutto saper ascoltare la natura. E si guadagn\u00f2 l\u2019appellativo di \u201cDue Cuori\u201d, per la sua appartenenza a due mondi diversi: la societ\u00e0 moderna, con il suo progresso e le sue comodit\u00e0, e la trib\u00f9 aborigena, che sa vivere in luoghi selvaggi, in armonia con la natura incontaminata.\n<\/p>\n<p>\n\tArrivati all\u2019ultimo giorno del viaggio, Due Cuori saluta tutta la trib\u00f9 e parte per la sua missione di divulgazione agli umani del messaggio di cui aveva avuto esperienza diretta.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\tDopo essere ritornata nel mondo civilizzato cap\u00ec che vivere nel deserto senza le comodit\u00e0 moderne era molto pi\u00f9 semplice e gratificante rispetto al monotono mondo che ora nuovamente la circondava.\n<\/p>\n<p>\n\tQuesto libro mi \u00e8 piaciuto molto perch\u00e9 racconta i lati negativi del mondo moderno e ci sprona a farlo diventare pi\u00f9 sostenibile. E\u2019 quindi un testo che tratta un tema attualissimo se consideriamo la maggior attenzione che tutti dovremmo avere nei confronti dell\u2019ambiente che ci circonda. Fa inoltre riflettere sul vero significato di \u201ccivilt\u00e0\u201d: \u00e8 pi\u00f9 civile un popolo che rispetta la natura integrandosi con ogni forma di vita o chi sfrutta l\u2019ambiente senza pensare al futuro della Terra e, di conseguenza, dell\u2019umanit\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TITOLO: E venne chiamata Due Cuori &nbsp; AUTORE: Marlo Morgan CASA EDITRICE: Mandala ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1998 GENERE: Romanzo, avventura &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;TRAMA e RECENSIONE Il romanzo racconta l\u2019avventura di una donna americana, un medico, che intraprende un viaggio in una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":249,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[],"class_list":["post-13714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-nostri-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/249"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13714"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13871,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13714\/revisions\/13871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}