{"id":14752,"date":"2022-07-30T19:38:26","date_gmt":"2022-07-30T19:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=14752"},"modified":"2022-08-04T16:17:44","modified_gmt":"2022-08-04T16:17:44","slug":"vado-ad-essere-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/14752","title":{"rendered":"Vado ad essere felice."},"content":{"rendered":"<p>\n\t<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/file\/essere felice(2).jpg\" style=\"margin: 3px; width: 142px; height: 196px; float: left;\" \/>\n<\/p>\n<p>\n\tTITOLO: Vado ad essere felice.\n<\/p>\n<p>\n\tSCRITTRICE: Loredana Frescura.\n<\/p>\n<p>\n\tCASA EDITRICE: Raffaello Libri Srl.\n<\/p>\n<p>\n\tANNO DI USCITA: 2014.\n<\/p>\n<p>\n\tTRAMA: La protagonista di questo libro si chiama Andr\u00e8e, ha sempre detestato il suo nome, ma per fortuna sua nonna, Concetta non riuscendo a parlare francese per le sue origini napoletane e per via della sua dentiera ribattezz\u00f2 Andr\u00e8e con il nome di Andrea, lei lo preferiva nettamente in confronto a quel nome che gli diede la sua splendida mamma francese. In quel nome riusciva a sentirsi a suo agio, era un nome adatto a maschi e a femmine, in questo modo le persone rimanevano col dubbio di che genere fosse, dato il suo aspetto mal tenuto.\n<\/p>\n<p>\n\tC&#8217;\u00e8 da dire che ella per\u00f2 non \u00e8 una ragazza come tutte le altre, almeno per i canoni d&#8217;&nbsp;ora, lei rispetto alle altre ragazze \u00e8 un pochetto pi\u00f9 in sovrappeso difatti detesta le sue cosce e cerca sempre di coprirle con abiti lunghi e larghi da maschio, inoltre lei non si dispera nell&#8217; avere i peli sulle gambe, di non farsi le soppracciglia e di tagliarsi quei pochi peletti che le si trovano poco sopra il labbro.\n<\/p>\n<p>\n\tDurante le vacanze di Natale, come di consueto, a casa di Andrea arriva sua cugina Gigliola, diciamo che lei \u00e8 sempre adorata da tutti tranne che da dalla nostra protagonista, in quella ragazza non ci ha mai trovato del buono, sar\u00e0 che \u00e8 il suo esatto contrario, lei \u00e8 bella, magra, si veste da&nbsp;principessina e il suo corpo odora ormai dal suo solito profumo (che sembra non averla mai stancata), apparte tutto Andrea con lei non riesce mai ad avere una conversazione che subito si stanca di sentire la sua vocina stridula e cos\u00ec gira sui tacchi (o meglio dire sulle sue&nbsp;scarpe da ginnastica) e se ne va.\n<\/p>\n<p>\n\tDopo alcuni giorni passati a nascondere ogni tipo di specchio in casa per non &#8220;ammirare&#8221; le sue condizioni che tanto gi\u00e0 sapeva fossero pessime Andrea va a scuola ed \u00e8 proprio la che incontrer\u00e0 la sua anima gemella, un semplice vocabolario caduto sul piede della persona sbagliata potr\u00e0 mai cambiare il destino di due persone?\n<\/p>\n<p>\n\tE ora non resta che&nbsp;parlarvi di Fabio un altro elemento importantissimo di questa storia&#8230;Lui \u00e8 quel tipo di ragazzo reputato &#8220;lo zimbello della scuola&#8221; non \u00e8 come gli altri ragazzi amanti del calcio anzi lui non ne capisce un tubo.Uno dei suoi segreti pi\u00f9 grandi \u00e8 quello che&nbsp;dice che non poco tempo fa al suo fianco aveva una specie di angelo che lo aiutava dandoli consigli per affrontare la sua vita, ma un giorno, senza motivo, spar\u00ec e se ve lo state chiedendo, si, \u00e8 stato lui a far cadere il vocabolario accidentalmente sul piede di Andrea&#8230;insomma alquanto maldestro mi dicevano.\n<\/p>\n<p>\n\tGigliola e Andrea invece riscontrarono numerose litagate che per\u00f2 portarono del buono nella loro &#8220;amicizia&#8221;, le due insieme a Fabio furono invitate ad una festa, e non potevano certo rifiutare, potete gi\u00e0 immaginare che Gigliola cerc\u00f2 in tutti i modi di convincere sua cugina a farsi preparare da lei, alla fine Andrea fu obbligata ad acconsentire se non voleva continuare ad ascoltare quelle suppliche infinite.\n<\/p>\n<p>\n\tFu totalmente trasformata, ceretta ovunque, trucco, piastra e persino una gonna, esatto proprio cos\u00ec, Andrea colei che aveva sempre odiato le sue due cosce con una gonna che metteva in bella vista proprio quella sua insicurezza&#8230;\n<\/p>\n<p>\n\tFabio invece non decise di cambiare per mezzo estetico ma bens\u00ec per mezzo caratteriale, aveva intenzione di dimostrarsi pi\u00f9 sociale, voleva contribuire alle conversazioni, anche se di calcio,&nbsp;gli bastava fare una bella figura e cominciare a trovarsi degli amici.\n<\/p>\n<p>\n\tL&#8217; entrata delle due cugine a quella festa fu a dir poco memorabile, appena aperta quella porta tutti gli occhi si puntarono su di loro, ognuno&nbsp;smise&nbsp;di fare quello che stava&nbsp;facendo per osservare quello splendore di Andrea e si, non per osservare Gigliola vestita stranamente da clown.\n<\/p>\n<p>\n\tEbbene si, questa storia parla di tre strani ragazzi, che a modo loro cercano di amarsi per quello che vogliono essere!\n<\/p>\n<p>\n\t-Cammellona.\n<\/p>\n<p>\n\tRECENSIONE:Libro bellissimo, pieno di vocaboli interessanti e nuovi, insegna molte cose ma soprattutto insegna ad amarsi per quello che si \u00e8!\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TITOLO: Vado ad essere felice. 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