{"id":14943,"date":"2022-08-31T17:42:08","date_gmt":"2022-08-31T17:42:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=14943"},"modified":"2022-08-31T17:44:15","modified_gmt":"2022-08-31T17:44:15","slug":"l-estate-strana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/14943","title":{"rendered":"L&#8217; estate strana."},"content":{"rendered":"<h3>\n\t<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/file\/lestate strannna(5).jpg\" style=\"margin-top: 2px;margin-bottom: 2px;width: 175px;height: 288px\" \/>I<br \/>\n<\/h3>\n<h3>\n\tTITOLO: L&#8217; estate strana.<br \/>\n<\/h3>\n<h3>\n\tSCRITTORE: Eraldo Baldini.<br \/>\n<\/h3>\n<h3>\n\tCASA EDITRICE: I corti.<br \/>\n<\/h3>\n<h3>\n\tANNO D&#8217; USCITA: 1997.<br \/>\n<\/h3>\n<p>\n\tTRAMA: Tutto comincia in una serata dell&#8217; estate del 1969, a Lancimago, un piccolo paesino.Quella sera alla tv veniva trasmesso un importanitissimo evento&#8230;il primo uomo ad andare sulla luna!\n<\/p>\n<p>\n\tE come altre milioni di persone ad assistere vi erano degli adolescenti di nome: Billo, Gianfranco, Enrico e Valerio.\n<\/p>\n<p>\n\tIn quel momento si trovavano a casa di Enrico, avevano deciso di passare la nottata tutti insieme, tra qualche birra e schifezze incollati al televisore.\n<\/p>\n<p>\n\tEra ormai da un bel po&#8217; di tempo che i ragazzi discutevano quando e come l&#8217; astronauta sarebbe atterrato finch\u00e8 il nonno di Enrico gli interruppe per rifilargli qualche ramanzina e per raccomandargli di abbassare il volume, tutto ci\u00f2 lo pronunse con un tono abbastanza minaccioso che per\u00f2 sembr\u00f2 no dare peso ai ragazzi che non appena se ne and\u00f2 gli scoppiarono a ridere alle spalle.\n<\/p>\n<p>\n\tIl pomeriggio seguente&nbsp;erano ancora svegli, cos\u00ec decisero di andarsene fuori a prendere una boccata d&#8217; aria, il cielo quel pomeriggio era di un azzurro intenso, c&#8217;era un silenzio pesante e ipnotico finch\u00e8 a romperlo furono le urla di un bambino, era Lele, il fratellino di Billo, che tutto eccitato correva verso di loro per mostrare cosa aveva trovato, incredibile a dire ma il piccolino riusc\u00ec a trovare un vera e propria bomba.\n<\/p>\n<p>\n\tInutile dire che non appena lo sguardo di tutti i ragazzi fu puntato su quell&#8217; arnese super pericoloso si affrettarono a rubarla dalle mani di Lele che non appena fecero ci\u00f2 cominci\u00f2 a piangere a dirotto seguito da singhiozzi continui.\n<\/p>\n<p>\n\tI 4 ragazzi avevano intenzione di farla esplodere, ma a quello spettacolo non poteva certo assistere un bambino, perci\u00f2 tra mille proteste e accordi Lele arriv\u00f2 alla conclusione che per lui quel luogo non era sicuro, cos\u00ec gir\u00f2 sui tacchi per tornarsene a casa&#8230; in quanto ai teppistelli, portarono la bomba in una costruzione diroccata, sotto l&#8217; argine del fiume, lontano dall&#8217; abitato, in questo modo avrebbero potuto scoppiarla senza problemi.\n<\/p>\n<p>\n\tTornando per\u00f2 a Lele, stava facendo il tragitto per tornarsene a casa, ma non molto lontano dalla sua meta&nbsp;intravise poco pi\u00f9 distante di lui uno spaventapasseri, non ci fece caso cos\u00ec continu\u00f2 a camminare, poco dopo ripose lo sguardo ancora su di lui e lo vide a pochi metri da lui, a quel punto Lele, impaurito cominci\u00f2 a correre ma lo spaventapasseri lo seguiva a&nbsp;passi lunghi e veloci, era sempre pi\u00f9 vicino, lo sentiva addosso, lui accellerava ma purtroppo inciamp\u00f2, non fece in tempo a rialzarsi che due artigli di paglia gli tapparono&nbsp;la bocca impedendogli di parlare.\n<\/p>\n<p>\n\tNel mentre, suo fratello e i suoi amici erano&nbsp;ancora nella&nbsp;struttura, non potendo per\u00f2 scoppiare la bomba perch\u00e8 si trovava un uomo col suo trattore nel campo l\u00ec vicino, decisero cos\u00ec di nasconderla per bene in modo che nessuno la notasse.\n<\/p>\n<p>\n\tIntanto la fuori governava il silenzio, le rondini non c&#8217; erano pi\u00f9, l&#8217; aria cotta dal sole e istupidita dal caldo non vibrava n\u00e8 per il frinire delle cicale, n\u00e8 per il cinguettare dei passeri, i ragazzi partirono per tornare a casa, lasciando in sospeso la bomba per un p\u00f2, nel mentre inconsapevoli di quello che stava per cominciare.\n<\/p>\n<p>\n\tSono passati ormai giorni, Lele risulta scomparso e le ricerche sul suo caso continuano.\n<\/p>\n<p>\n\tE come se non bastasse si \u00e8 aggiunto un altro caso, \u00e8 stato ritrovato il corpo di una donna senza vita insieme a quello del suo cane, si dice che la donna avesse inoltre una bambina, di cui non \u00e8 stato ritrovato il corpo, quindi si suppone sia riuscita a scappare o per meglio dire che sia stata rapita proprio dal presunto agressore.\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;In&nbsp;quella citt\u00e0 regnava il terrore, mai successi questi tipi di casi in cos\u00ec poco tempo, ormai era la campagna che ne rimetteva, il fieno era diventato ferro ed il respiro della natura si fece di fuoco&#8230;\n<\/p>\n<p>\n\tPassarono, giorni, settimane ma nessuna traccia dei due bambini, anzi la situazione non faceva che peggiorare, sono stati ritrovati altri due corpi, di una coppia sposata, la spiegazione pi\u00f9 plausibile che hanno trovato \u00e8 stata quella che la moglie, in preda ad una crisi isterica, dovuta dalla gravidanza avesse azionato le macine e poi si fosse buttata dentro,suo marito era un uomo buono, tutti sapevano che non sarebbe mai riuscito a fare una cosa del genere, si suppone per\u00f2 che l&#8217;uomo in preda alla disperazione si fosse buttato nel silo del grano.\n<\/p>\n<p>\n\tAlla gente queste non sembravano vere motivazioni, troppi casi sconvolgenti stavano accadendo nello stesso periodo.\n<\/p>\n<p>\n\tBillo era completamente infuriato, prometteva che chiunque avesse rapito suo fratello lo avrebbe preso a pugni, i suoi amici insinuarono addirittura che la causa di questi omicidi&nbsp;fu la luna, si perch\u00e8 pensavano che la luna non doveva essere toccata&nbsp;e allora lei si sta opponendo a noi uomini&#8230;insomma si accorsero che stavano tutti delirando perci\u00f2 volettero tornare dalla bomba, stavolta la avrebbero fatta scoppiare, chiunque ci fosse non li importava.\n<\/p>\n<p>\n\tArrivarono all&#8217; edificio ma non sapendo come entrare dovettero salire su per una finestra per romperla, uno dei ragazzi si accorse che non molto distante da loro si trovava uno spaventapasseri completamente nero, giurava che prima non ci fosse, inizialmente non ci fecero caso, poi per\u00f2 vedendo che avanzava sempre di pi\u00f9 verso di loro cominciarono a pensare che se fossero rimasti a casa sarebbe stato meglio, tutti impauriti cominciarono a ranicchiarsi e a farsi sempre pi\u00f9 piccoli all&#8217;ombra di quel mostro che si faceva sempre pi\u00f9 grande, era tutto scuro come se stesse per arrivare un temporale, ma poi, d&#8217;improvviso spar\u00ec, come fumo nel vento&#8230;\n<\/p>\n<p>\n\tNon potevano crederci, poco distanti da loro avvolti ancora da una leggera nube vi erano due figure minute, Lele e la piccola bambina!\n<\/p>\n<p>\n\tRECENSIONE:Ciao a tutti,sono Cammellona,&nbsp;oggi vi ho portato un nuovo libro che a me \u00e8 piaciuto molto,un p\u00f2 diverso dagli altri generi, non molto felice&#8230;spero vi sia piaciuto, ci vediamo a scuola!&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I TITOLO: L&#8217; 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