{"id":17169,"date":"2025-01-02T14:16:54","date_gmt":"2025-01-02T14:16:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=17169"},"modified":"2025-01-02T14:32:51","modified_gmt":"2025-01-02T14:32:51","slug":"recensione-del-libro-fairy-oak-e-il-segreto-delle-gemelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/17169","title":{"rendered":"RECENSIONE DEL LIBRO: Fairy Oak e il Segreto delle Gemelle"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size:18px;\"><span style=\"font-family:georgia,serif;\">&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/file\/FAIRY OAK e il Sergreto delle Gemelle.jpg\" style=\"border-width: 0px; border-style: solid; float: left; width: 130px; height: 193px;\" \/>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">AUTRICE: Elisabetta Gnone<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">&nbsp; &nbsp; CASA EDITRICE: Deagostini<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">&nbsp; &nbsp; GENERE: Fantasy<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">&nbsp; &nbsp; TITOLO: FAIRY OAK e il Segreto delle Gemelle<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">TRAMA:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">Questo libro &egrave; narrato in terza persona da una graziosa fatina di nome Fel&igrave; (diminutivo di Sefeliceiosar&ograve;dirvelovorr&ograve;).&nbsp;<\/span><\/span><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">Fel&igrave; ha fatto un lungo viaggio per arrivare in un paesino chiamato Fairy Oak, o anche villaggio della Quercia Fatata perch&egrave; al centro della piazza principale si erge&nbsp;un enorme albero parlante che esiste da oltre mille anni, per la sua prima esperienza di lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">Il &quot;lavoro&quot; di ogni fata &egrave; crescere, accudire e proteggere delle nuove streghette fino all&#39; et&agrave; che i genitori desiderano. Le due streghette che Fel&igrave; vedr&agrave; diventare grandi si chiamano Vaniglia e Pervinca. Con il passare degli anni si scoprir&agrave; che Vaniglia &egrave; una Strega della Luce, come sua zia, e invece Pervinca una Strega del Buio, la prima in&nbsp;famiglia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:16px;\">La zia delle due bambine &egrave; Lalla Tomelilla, la strega pi&ugrave; famosa e stimata di tutti i tempi,&nbsp;aveva anche ricevuto vari premi per le sue scoperte in campo magico. Su di lei giravano mille leggende, si diceva che avesse cavalcato un drago alato, che potesse domare le onde dell&#39;oceano con lo sguardo, che sapesse far fiorire il legno e molto di pi&ugrave;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Per il&nbsp;centoventunesimo compleanno di Lalla Tomelilla Fel&igrave;, Vaniglia e Pervinca sono andate a dare gli inviti ad alcune loro amiche;&nbsp;la&nbsp;zia aveva deciso&nbsp;di invitare poche persone, ovviamente non la famiglia del sindaco (i Pimpernel).&nbsp;Erano noti&nbsp;per la loro arroganza e presunzione e non stavano simpatici a nessuno del villaggio.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Purtroppo Scarlet Pimpernel (la figlia del sindaco)&nbsp;venne a sapere che non era stata invitata e quindi per vendicarsi fece pi&ugrave; di mille copie dell&#39;invito e li diede a ogni abitanete di Fairy Oak.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">La mattina della festa inizi&ograve; a piovere, ma gi&agrave; al pomeriggio stava diluviando fortissimo e quindi gli invitati fecero molta fatica ad arrivare alla casa ( le bambine dovettero andare a prendere dei vestiti asciutti perch&egrave; sembrava che avessero nuotato e non camminato per arrivare al porticato! ).&nbsp;I &quot;non invitati&quot; invece non si presentarono,&nbsp;tranne i&nbsp;Pimpernel che erano anche loro&nbsp;bagnati&nbsp;fradici.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Ad un certo punto per&ograve; una finestra si ruppe:&nbsp;rami, insetti e rovi seminarono il caos e rapirono la povera Pervinca. Per fortuna Lalla Tomelilla se ne accorse giusto in tempo e riusc&igrave; a salvare la sua nipotina.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">A mezzanotte precisa il temporale fin&igrave; e tutti si misero a festeggiare, tranne l&#39;anziana zia che si diresse nel suo ufficio. Quando torn&ograve; era molto triste e spieg&ograve; a tutti che&nbsp;il temporale&nbsp;appena cessato, e altre cose un p&ograve; strane&nbsp;che erano accadute nel corso di quella settimana erano successe anche quando il Terribile 21 (il nemico giurato di Fairy Oak) aveva distrutto il villaggio e reso prigionieri molti abitanti.&nbsp;<\/span><\/font><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">E a malincuore disse che secondo lei e anche agli altri anziani del villaggio il Terribile 21 era tornato.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">La notizia del ritorno del nemico&nbsp;si diffuse in tutto il villaggio e gli abitanti adottarono misure contro di lui.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Qualche giorno dopo Vaniglia non ne pot&egrave; pi&ugrave; di stare chiusa in casa e quindi usc&igrave; di soppiatto dal retro; Pervinca la vide e cerc&ograve; di fermarla ma senza speranze. <\/span><\/font><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">La bambina si diresse verso la foresta e poco dopo sent&igrave; dei passi dietro di lei che la seguivano, si mise a correre.&nbsp;<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Nel frattempo Pervinca era corsa dalla zia e dai genitori e li inform&ograve; dell&#39;accaduto, subito dopo la zia e Fel&igrave; si diressero verso la foresta, giusto in tempo per trovare Vaniglia e metterla al sicuro.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Subito dopo incominci&ograve; una furiosa battaglia: gli abitanti di Fairy Oak contro gli scagnozzi del Terribile 21.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">Per la seconda volta i buoni vinsero. Il seguito&nbsp;della storia per&ograve; si trova nel secondo libro.<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">&nbsp;<\/span><\/font><\/p>\n<p><font face=\"lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif\"><span style=\"font-size: 16px;\">&nbsp;COSA NE PENSO<\/span><\/font><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">Questo libro mi &egrave; piaciuto perch&egrave; ha una storia molto affascinante, che parla di una fata che crescer&agrave; e protegger&agrave; due gemelle sin da subito&nbsp;diverse in tutto. Gi&agrave; all&#39;inizio&nbsp;mi ha colpita la semplicit&agrave;&nbsp;con cui la scrittrice&nbsp;descrive&nbsp;i luoghi, i personaggi e le emozioni che provano e quindi leggibile anche per i pi&ugrave; piccoli. Consiglio di leggerlo perch&egrave; ti porta in un posto magico e straordinario dove ti puoi perdere e fantasticare&nbsp;per ore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">Un saluto&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size:16px;\"><span style=\"font-family:lucida sans unicode,lucida grande,sans-serif;\">&nbsp;Lola&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/file\/pandinopiccinoCUTEEEE(1).jpg\" style=\"width: 100px; height: 100px;\" \/><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;AUTRICE: Elisabetta Gnone &nbsp; &nbsp; CASA EDITRICE: Deagostini &nbsp; &nbsp; GENERE: Fantasy &nbsp; &nbsp; TITOLO: FAIRY OAK e il Segreto delle Gemelle &nbsp; &nbsp; TRAMA: Questo libro &egrave; narrato in terza persona da una graziosa fatina di nome Fel&igrave; (diminutivo di Sefeliceiosar&ograve;dirvelovorr&ograve;).&nbsp;Fel&igrave; ha fatto un lungo viaggio per arrivare in un paesino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":294,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[],"class_list":["post-17169","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-i-nostri-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/294"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17169"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17391,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17169\/revisions\/17391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}