{"id":1769,"date":"2012-01-10T09:00:09","date_gmt":"2012-01-10T09:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=1769"},"modified":"2012-02-18T10:45:10","modified_gmt":"2012-02-18T10:45:10","slug":"il-piccolo-alpino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/1769","title":{"rendered":"IL PICCOLO ALPINO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/book_MG5305_11.jpg\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/alpino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1914\" title=\"alpino\" src=\"http:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/alpino-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Autore: salvator gotta<\/p>\n<p>Titolo: Il piccolo alpino<\/p>\n<p>Aosta, 24 Dicembre 1914.<\/p>\n<p>trama: Il Signor Michele Rasi, la moglie ed il figlio, di nome Giacomino decidono di\u00a0fare un&#8217;escursione particolarmente impegnativa in montagna. Nonostante i consigli degli abitanti, si metono in marcia. In alta quota, vengono somersi da una valagna. Giacomino piange la svenura, che gli ha strappato la mama\u00a0e il babo. Dopo aver camminato molti chilometri, si ripara in una casetta isolata composta da una famiglia di contrabandieri senza scrupoli, Bastian e Rita. L&#8217;unico che lo protege \u00e8 il figlio di questi ultimi, Rico. Giacomino viene ospitato dalla famiglia, a patto che si sapia guadanare il cibo: dovr\u00e0 contrabanddare anche lui. Il piccolo si rivela un vero asso in ascensioni e caminate. Tutto procede a meraviglia fino al giorno in cui arriva l&#8217;ordine di moblitazione per la guerra, nel maggio del 1915, che provoca l&#8217;improvisa partenza di Rico. Giacomino ed il fedele cane Pin seguono con un giorno di distanza Rico ad Aosta, dove diventer\u00e0 la mascotte della truppa, per la sua tragica storia. Riceve anche una piccola divisa da alpino, che lo contradistinguer\u00e0 d&#8217;ora in poi. Decide di seguire la briggata di Aosta anche sul Carso, in guera. Compir\u00e0 gesta mirabolanti con un tenace valore ed una incrollabile fede nella patria: guider\u00e0 un drappello all&#8217;attaco, far\u00e0 prigioniero un austriaco e si guadagner\u00e0 l&#8217;affetto dei soldati. Segue la\u00a0sldati valdostana persino in trincea, dove anche qui compie mirabolanti gesta, ferito ad una spalla, sempre acompagnato dal cane Pin. A Fiera di Pimiero conosce Nane un bambino figlio di un cieco morto malmenato da alcuni soldati nemici perche creduto una spia, che segue anche lui coraggioso Giacomino. Durante la confusione di Caporetti Giacomino perde ogni contatto con la brigata valdostana di Rico ma si unir\u00e0 ad altrettanti batttiglioni. Entra fra i primi a Trento, e l\u00ec viene sorpreso dalla Vittoria del 4 Novembre 1918. Durante i festegiamenti, Giacomino ritrova come un miracolo il padre, tenente di fanteria. Rientrato a Milano, Giacomino riprende i contati con i suoi coetanei, anche se il suo cuore rimarr\u00e0 sulle montagne del Carso, sempre seguito dal fedele Pin. Dopo qualche mese, la madre di Giacomino fa ritorno dalla Svizera, dove si trovava ricoverata in un manicomio, ed a poco a poco, soreta dall&#8217;affetto dei cari, ritorner\u00e0 ad essere quella di sempre.<\/p>\n<p>Conclusione:\u00a0 il libro termina con la cerimonia del Re che consacra Giacomino un eroe, appuntandogli la medaglia d&#8217;oro al petto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Autore: salvator gotta Titolo: Il piccolo alpino Aosta, 24 Dicembre 1914. trama: Il Signor Michele Rasi, la moglie ed il figlio, di nome Giacomino decidono di\u00a0fare un&#8217;escursione particolarmente impegnativa in montagna. Nonostante i consigli degli abitanti, si metono in marcia. In alta quota, vengono somersi da una valagna. 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