{"id":20145,"date":"2025-12-24T10:12:03","date_gmt":"2025-12-24T10:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=20145"},"modified":"2026-01-07T16:28:29","modified_gmt":"2026-01-07T16:28:29","slug":"un-professore-diverso-dal-solito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/20145","title":{"rendered":"un professore diverso dal solito"},"content":{"rendered":"<p>Caro diario,<\/p>\n<p>era una giornata di scuola come tante altre; arriv\u00f2 in classe un professore che era un \u201cgigante\u201d era alto almeno un metro e novanta ed aveva una corporatura piuttosto grossa e muscolosa.<\/p>\n<p>Ci comunic\u00f2 che ci avrebbe fatto lui lezione di inglese perch\u00e9 la nostra professoressa abitudinaria aveva avuto un importante impegno familiare.<\/p>\n<p>Noi, che non siamo proprio la definizione di una classe modello, facemmo subito silenzio impressionati dalle enormi dimensioni di questo uomo.<\/p>\n<p>A me ha fatto subito un certo effetto dato che non \u00e8 scontato trovare dei bravi professori che <span style=\"text-decoration: underline;\">riescano<\/span>\u00a0a insegnare, specie le lingue che a me proprio non piacciono, in modo \u201cleggero\u201d senza caricarci di compiti e cose da studiare e per giunta senza capire niente della lingua.<\/p>\n<p>Era bravo, si \u00e8 vero, ma aveva qualcosa che non mi convinceva affatto. Alla seconda lezione venne a scuola con due personaggi mai visti prima, ma loro non erano normali.<\/p>\n<p>Stettero tutta la lezione seduti sulla cattedra con uno zaino sulle spalle che sembrava stracolmo di cose. Tutti ci guardammo in silenzio e sospettosi decidemmo di chiedere di andare in bagno. Cos\u00ec avremmo potuto chiedere se qualcuno sapeva chi erano quelle due persone. Allora alzai la mano e dissi: \u201cscusi professore posso andare in bagno?\u201d. Lui rispose: \u201csi vai pure\u201d. Mi alzai e andai verso la porta. Le due persone mi seguirono e io stupito chiesi dove andarono, loro non risposero ma rimasero fuori dalla porta mentre io andavo in bagno. Salii senza farmi vedere dalle scale in fondo e chiesi al bidello se sapeva darmi informazioni ma lui tacque.<\/p>\n<p>Andai dalla collaboratrice scolastica e le feci la stessa domanda. Lei mi trascin\u00f2 in bagno e mi disse: \u201cstai attento sono armati&#8221;; sono mandati da persone crudeli che <u>in<\/u> cambio di denaro creano panico e timore a poveri innocenti con l&#8217;obbiettivo finale di sfruttarli per lavori pesanti. &#8220;Io non ti ho mai detto nulla\u201d disse facendomi apire di stare zitto.<\/p>\n<p>La guardai e tornai in classe.<\/p>\n<p>Non potevo non fare nulla cos\u00ec scrissi un bigliettino e lo mandai al mio vicino di banco.<\/p>\n<p>I due si accorsero vollero leggere il foglietto. Io tirai fuori giusto in tempo il telefono e chiamai i carabinieri. Tutti si misero a scappare; avevano tirato fuori le armi. Io uscii dalla finestra e sentii gli spari ma subito dopo le sirene delle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Il professore inizi\u00f2 a correrci dietro per ucciderci sotto minacce di morte delle 2 persone.<\/p>\n<p>I proiettili ferirono un poliziotto ma riuscirono ad arrestarli per tentato omicidio e da loro risalirono anche alla persona che li <del>ha<\/del> mandati.<\/p>\n<p>Non abbiamo pi\u00f9 avuto notizie di quello strano professore che anche se all\u2019apparenza sembrava normale come detto non lo era affatto anzi era un assassino.<\/p>\n<p>Da quel giorno ebbi paura di tutti i supplenti per\u00f2 venni premiato per il coraggio avuto in quella orribile situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro diario, era una giornata di scuola come tante altre; arriv\u00f2 in classe un professore che era un \u201cgigante\u201d era alto almeno un metro e novanta ed aveva una corporatura piuttosto grossa e muscolosa. 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