{"id":7541,"date":"2017-01-26T15:10:49","date_gmt":"2017-01-26T15:10:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/?p=7541"},"modified":"2017-01-26T15:10:49","modified_gmt":"2017-01-26T15:10:49","slug":"uscita-a-sorpresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giocoscuola.it\/giornalino\/archives\/7541","title":{"rendered":"Uscita a sorpresa"},"content":{"rendered":"<p>Evaristo un ragazzo di 13 anni il luned\u00ed mattina a scuola, sentiva sempre parlare i suoi amici delle loro uscite a pranzo domenicali con i genitori, e pensava un po&#8217; dispiaciuto che con la sua famiglia la domenica usciva veramente poco e non certo per andare a mangiare fuori in ristorante o in pizzeria. Allora un giorno si fece coraggio e, pur sapendo che le loro condizioni economiche non gli permettevano tanti lussi, decise di chiedere alla mamma: &#8220;Mamma&#8230; Che ne diresti se domenica&#8230; Tanto per fare qualcosa di diverso&#8230; Andassimo a mangiare fuori?&#8221; La mamma rispose: &#8220;Ma dai, sai che per noi sarebbe un grosso sacrificio&#8221; ed Evaristo replic\u00f2: &#8220;Ma dai, possiamo solo per una volta per festeggiare.. ehm&#8230; Il mio bel 10 a scuola?&#8221; La mamma per un attimo rest\u00f2 un po&#8217; perplessa e guard\u00f2 il suo piccolo ometto con tenerezza. Poi un lampo guizz\u00f2 nella sua mente. La mamma cambi\u00f2 subito espressione e allegramente rispose:&#8221; Mi sembra giusto festeggiare i tuoi bei risultati a scuola. Per cui domenica a mezzogiorno andremo a mangiare fuori&#8221;. Evaristo rimase di stucco alla risposta della mamma e tutto contento pens\u00f2 che finalmente anche lui avrebbe potuto raccontare della sua uscita. Mancavano ancora due giorni, ma non stava gi\u00e0 nella pelle.<br \/>\nArrivato il grande giorno si alz\u00f2 presto eccitato, fece colazione, si prepar\u00f2 con cura. Cerc\u00f2 di ingannare il tempo che lo separava dal momento dell&#8217;uscita pensando gi\u00e0 a quali piatti avrebbe potuto ordinare. Poco prima di mezzogiorno and\u00f2 dalla mamma e vedendola ancora in abiti da casa le chiese: &#8220;Ma non sei ancora pronta per andare a mangiare fuori?&#8221; La mamma lo guard\u00f2 e gli disse:<br \/>\n&#8220;Perch\u00e9 non va bene come sono vestita?&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma nemmeno le scarpe ti metti? Vieni in ciabatte?&#8221;<br \/>\n&#8220;Le scarpe????? Al massimo mi metto gli zoccoli per uscire!&#8221;<br \/>\nEvaristo non ebbe il coraggio di replicare temendo che la mamma si rimangiasse la magnifica idea.<br \/>\nAspett\u00f2 un altro po&#8217; e poi le disse dirigendosi verso la porta di casa:<br \/>\n&#8220;Io intanto ti aspetto fuori&#8221;<br \/>\n&#8220;Fuori??? Perch\u00e9 fuori dalla porta? Usciremo per il giardino&#8221;<br \/>\nSempre pi\u00fa perplesso e con un vago senso di inquietudine aggiunse: &#8220;Per il giardino??&#8221; Ma la mamma senza dargli retta si avvicin\u00f2 alla porta che dava sul giardino. Evaristo pens\u00f2 che forse sarebbero usciti dal retro per andare a prendere la macchina che era l\u00ed parcheggiata. Quindi segu\u00ed la mamma senza esitare. Quando furono fuori tutto gli fu immediatamente chiaro: la faccia allegra della mamma, che avesse accettato immediatamente, il vestito da casa, gli zoccoli invece delle scarpe, l&#8217;uscita sul retro anzich\u00e9 dalla porta principale. Nel giardino di casa era apparecchiata una bellissima tavola tutto imbandita di cibi sfiziosi, tutti i suoi preferiti. &#8220;Ecco Evaristo, ora possiamo mangiare fuori&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evaristo un ragazzo di 13 anni il luned\u00ed mattina a scuola, sentiva sempre parlare i suoi amici delle loro uscite a pranzo domenicali con i genitori, e pensava un po&#8217; dispiaciuto che con la sua famiglia la domenica usciva veramente poco e non certo per andare a mangiare fuori in ristorante o in pizzeria. 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