PRINCIPESSA DEL BUIO


TITOLO: principessa del buio

AUTORE: Elisabetta dami

GENERE: narrativa

CASA EDITRICE: piemme

 

 

 

TRAMA

Cinque sorelle principesse vengono divise da bambine per governare il regno della fantasia, che suo padre aveva diviso in cinque per impedire al malvagio principe senza nome di impossessarsi del regno. In ogni regno è nascosta una strofa di una ninnananna che tempo or sono fece addormentare il padre del principe ,e da quel momento cova vendetta. Il piano del principe era impossessarsi di tutte le strofe e risvegliare suo padre, per questo si diresse verso tutti i regni. Aveva già preso la strofa del regno dei coralli, la strofa del regno dei ghiacci, la strofa del regno del deserto e la strofa del regno della giungla quando Helgi ( il giardiniere delle principesse quando erano ancora insieme)  partì per avvisare Diamante, la principessa del regno del buio, di mettere in salvo la sua strofa , l’ultima rimasta. Se il principe avesse preso anche la sua avrebbe potuto risvegliare suo padre e il regno della fantasia sarebbe stato in grave pericolo. Purtroppo però la strofa era già stata rubata. Dopodichè Helgi scomparve.Nel frattempo arrivarono anche Gunnar, marito di Nives che è la principessa dei ghiacci, e Yara, principessa del regno delle foreste. Avvisarono la principessa Diamante del fatto che Nives e la sua corte erano stati imprigionati in un ghiaccio che non si scioglieva alla luce del sole e l’unico modo per liberarli era usando il fuoco fatale, che si trovava nel regno del buio. Inoltre dovevano sbrigarsi, perché ogni giorno il ghiaccio diventava più blu e se fosse diventato di un blu ancora più intenso sarebbe stato impossibile scioglierlo e Nives sarebbe rimasta imprigionata lì per sempre. Allora il precettore di Diamante Zecchino prese un rotolo e lo srotolò sopra un tavolo facendolo vedere a tutti. Per raggiungere il fuoco fatale prima bisognava superare tre prove. Allora Diamante, Yara , Gunnar e Ortensio , il botanico di corte, si avviarono. La prima prova consisteva in risolvere un indovinello e riuscirono a risolverlo senza molte difficoltà. La seconda consisteva nel aprire la giusta porta. Sfortunatamente mentre la principessa del buio stava aprendo la porta giusta, Yara ne aprì una seconda da dove uscì un enorme pipistrello. Grazie al sacrificio di un elfo riuscirono a proseguire. Per l’ultima prova c’era ad attenderli un mille denti feroce, che riuscirono a calmare grazie al tubero bacciccia( cibo preferito del milledenti) che Yara , Ortensio e Zaffira, la figlia di Zecchino, avevano già preso. In questo modo riuscirono finalmente a raggiungere il fuoco che grazie alle parole di Diamante si incamminò da solo verso Arcandida, la terra della principessa Nives in cui era stata imprigionata. Il fuoco riuscì a sciogliere il ghiaccio e Nives e la corte furono finalmente liberi. Dopodiché si diressero tutti nel regno del buio per andare a sconfiggere il principe malvagio.

LA MIA OPINIONE:

Questo libro è solo uno di una collana, quindi non vedo l’ora di prendere quello successivo per sapere come continuerà la storia. A me personalmente è piaciuto molto, anche per i disegni colorati con un tono più blu-violaceo rispetto che al solito nero.

Saluti, Horo

 

 

 

2 pensieri su “PRINCIPESSA DEL BUIO

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