Titolo: Bufera
Autore: Robert Westall
Casa editrice: Mondadori
Genere: Avventura
Trama:
Simon è un ragazzo sedicenne che va contro le idee religiose dei genitori perché è ateo. Un giorno però fu forzato ad andare in chiesa dai suoi genitori, e lì vide Angela la figlia di un pastore anglicano che, diversamente da lui, era molto religiosa.
Il ragazzo aveva scoperto un nuovo amore.
Quindi Simon cominciò a parlare con la ragazza, pensava già ad un futuro con lei, e si fidanzarono. Sia le loro famiglie e sia gli abitanti del villaggio benedirono questo nuovo amore.
Un giorno però, a causa di un pesante litigio, si lasciarono.
Il ragazzo era molto triste al riguardo ma il giorno di Natale la vide e decise di parlargli; lei se ne andò, ma lui riuscì a fermarla ed iniziarono a dialogare. Le chiese cosa stesse facendo e lei disse che stava andando a portare dei regali per alcuni abitanti del villaggio, Simon si accorse che stava per arrivare una bufera e quindi le consigliò di tornare indietro, ma lei non voleva.
Arrivò la bufera, e i due iniziarono a correre per arrivare all' ultima casa, la più lontana.
Arrivarono dentro la casa praticamente congelati e una donna li fece entrare ma si accorsero che era incinta e in travaglio.
Il ragazzo tornò verso casa per chiedere aiuto, ma svenne per strada e il veterinario del villaggio lo trovò e lo portò a casa.
Il ragazzo spiegò al padre ed al veterinario che una donna stava partorendo da sola e così chiamarono il medico.
Quando riuscirono a raggiungere la casa della donna, il bambino era già nato.
Angela riesce a portare Simon alla messa di Natale, anche se controvoglia ma, entrambi esausti, prendono sonno. Un Natale davvero speciale quello.
Comunque, dopo più di vent'anni di matrimonio ancora litigano sul cristianesimo e le sue verità, entrambi mantengono le proprie opinioni.
Recensione:
Penso che, oltre la storia di questi due ragazzi che si vogliono bene e che tra varie avventure poi arriveranno a sposarsi da adulti, il libro spieghi che si può rispettare le opinioni degli altri senza imporre le proprie idee specialmente riguardo le religioni.