Il cacciatore di draghi

Titolo: il cacciatore di draghi

Autore: J. R. R. Tolkien

Casa editrice: Einaudi

Genere: Fantasy

 

 

 

Questo libro parla di un umile agricoltore, di nome Giles, che abita in un piccolo villaggio chiamato Ham, dove succedono cose strane. Era una giornata come le altre e Garm, il cane parlante di Giles, stava facendo una passeggiatina per le campagne, quando avvistò un enorme gigante avvicinarsi proprio ad Ham. In fretta e furia Garm corse da Giles gridando aiuto, il padrone si svegliò e il cane lo informò dell’arrivo del gigante. Il padrone uscì di casa, prese il trombone, uno strano fucile che lanciava oggetti, si portò sulla vetta della collina e quando vise in lontananza la testa del gigante gli sparò. Lui fece retro-front, se ne tornò nelle montagne e quando fece ritorno disse ad un drago di andare in quelle zone e che avrebbe trovato cibo in abbondanza, il drago lo ascoltò e si incamminò. Nel fra tempo tutto il villaggio di Ham era venuto a sapere l’eroico gesto compiuto da Giles. Pochi giorni dopo, il re della regione aveva donato a l’agricoltore un’antica spada che tutti chiamavano mordicoda, capace di uccidere un drago. Non per farlo a posta la settimana seguente tutti vennero a sapere che un drago si aggirava da quelle parti. Giles motivato da tutto il villaggio, prese coraggio e andò a batterlo. Si incamminò, lo trovò, gli mostrò la spada e gliela piantò in un’ala, cominciarono ad inseguirsi fino a che arrivarono sul ponte di Ham e il drago sfinito cadde a terra. Tutto il villaggio si accerchiò intorno a lui, Giles stava per ucciderlo, quando la furba creatura propose un patto, cioè la sua libertà in cambio di grandi doni e oro. Il villaggio accettò e gli disse che una settimana dopo doveva portare tutti i doni promessi, ma non fu così, il drago non mantenne la promessa. Il re infuriato ordinò ai suoi cavalieri più Giles di trovarlo e ucciderlo. La ciurma partì con grande calma , cominciarono ad avvicinarsi sempre di più alla tana del drago, quando all’improvviso il drago sbucò da dietro e balzò davanti ai cavalieri. Alcuni cavalli scapparono insieme ai cavalieri mentre altri fecero una brutta fine, tutti tranne Giles aveva il potere con quella spada, così costrinse il drago ad entrare nella sua casa portare fuori tutti i doni che aveva e portarli fino a Ham. La creatura pur di non morire accettò, l’agricoltore non aveva nessuna intenzione di portare qualcosa al re, dato come si era comportato con lui. Il re appena seppe quello che aveva fatto Giles si infuriò e andò ad Ham. Non appena arrivò trovò Giles là, fermo dicendo che se il re avesse voluto qualcosa poteva venire da solo e dal ponte balzò fuori l’enorme drago facendo impaurire cavalli, cavalieri e anche il re. Alla fine l’agricoltore era diventato l’eroe e poco dopo venne incoronato re da tutto il paese, trasformando la sua umile casetta in un pregiato castello. Alla fine il drago, dato che difendeva il paese e lo aveva fatto diventare ricco, venne liberato e fatto tornare a casa sua a patto che non distruggesse e uccidesse niente e nessuno.

Questo libro mi è piaciuto molto, è stato abbastanza scorrevole anche se c’erano parole abbastanza difficili. Lo consiglio a chi è molto appassionato di avventure di coraggio, di sfida e creature strane.

 

 

 

 

 

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