Caro diario,
Oggi a scuola è successa una cosa molto strana. Eravamo in classe quando i bidelli ci hanno informato che mancava il nostro professore e quindi saremmo rimasti da soli per una mezz’ora. Ci hanno detto di non fare confusione e comportarci bene. Al suono della campanella invece entrò un uomo: era alto, snello ed aveva dei baffi che sembravano ben curati. Indossava un gilet con una cravatta ed aveva una parrucca in testa, eravamo tutti confusi. Iniziò a scrivere qualcosa alla lavagna: “Louis De Beamount?” dissi confuso. Lui annuì e disse che era il suo nome, pensammo fosse uno scherzo. Disse che veniva dal diciassettesimo secolo e che era venuto qui per scoprire quanto ci fossimo evoluti nel tempo. Iniziò a raccontarci la sua storia però ogni volta che facevamo delle domande al posto di chiamarci con i nostri nomi ci chiamava con monsieur e mademoiselle. Nel tempo che trascorse con noi ci siamo divertiti e abbiamo scoperto tante cose nuove. Ad un tratto disse che il suo tempo li era scaduto e doveva tornare alla sua epoca. Si chinò leggermente e disse: “vi porgo miei ossequi” ed uscì. Dopo poco il prof entrò e disse che eravamo stati bravi a fare silenzio. Ci guardammo tutti perplessi, come se avessimo appena sognato.
Caro Diario, tutt’oggi non so ancora cosa fosse successo e se sia stato reale.
-Flash


Testo buono e nel complesso corretto. 🙂